In sintesi. Prima di definire il titolo edilizio bisogna accertare vincoli paesaggistici e culturali, compatibilità ambientale, gestione dei materiali di scavo e requisiti per il superamento delle barriere architettoniche.
Riferimenti principali
- D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42Codice dei beni culturali e del paesaggio.
- D.P.R. 13 febbraio 2017, n. 31Interventi esclusi o soggetti ad autorizzazione semplificata.
- D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152VIA, VAS, acque, rifiuti, bonifiche ed emissioni.
- D.P.R. 13 giugno 2017, n. 120Terre e rocce da scavo.
- Legge 9 gennaio 1989, n. 13 e D.M. 14 giugno 1989, n. 236Barriere architettoniche negli edifici privati.
- D.P.R. 24 luglio 1996, n. 503Accessibilità di edifici, spazi e servizi pubblici.
Aspetti da valutare
- Vincoli paesaggistici, monumentali e archeologici.
- Procedimento ordinario, semplificato o intervento escluso.
- Piano paesaggistico e prescrizioni della Soprintendenza.
- VIA, VAS, scarichi, rifiuti e bonifiche.
- Qualifica e destinazione delle terre e rocce da scavo.
- Accessibilità, visitabilità e adattabilità.
- Deroghe e soluzioni tecniche alternative.
