In sintesi. L’opzione rappresenta le porzioni terminali degli elementi come zone dotate di rigidezza elevata. La scelta modifica la luce deformabile, la distribuzione dei momenti e le azioni trasmesse ai nodi.
Criteri di scelta
- Nodi monolitici trave-pilastro o trave-parete in cemento armato.
- Modelli nei quali la dimensione fisica del nodo deve essere rappresentata.
- Analisi in cui si vuole avvicinare la rigidezza del modello al comportamento reale.
Attenzioni
- Collegamenti in acciaio o legno con deformabilità significativa.
- Schemi nei quali la connessione non può essere assimilata a una zona rigida.
- Valutazioni cautelative basate su luci deformabili maggiori.
Approfondimento
Aspetti da valutare
In Edilus, l'opzione "Considerare Conci Rigidi per luci di calcolo beam" riguarda la modellazione degli elementi trave (beam) e il modo in cui vengono considerate le connessioni tra le travi e gli altri elementi strutturali.
Con questa opzione, il software considera che le estremità delle travi (conci) siano rigide, ovvero che abbiano una porzione iniziale e finale con una elevata rigidezza flessionale rispetto alla parte centrale della trave.
Questo influisce sul calcolo delle lunghezze di inflessione delle travi e, di conseguenza, sulla distribuzione dei momenti flettenti e delle reazioni di vincolo.
Viene simulato un comportamento più simile alla realtà in cui il nodo trave-colonna o trave-parete non è un punto geometrico ideale ma ha una zona di connessione più rigida.
Effetti dell'opzione sul calcolo:
Se attivata, la lunghezza di calcolo delle travi viene ridotta, perché si considerano le zone terminali più rigide.
I momenti flettenti interni risultano generalmente più contenuti rispetto a una modellazione con conci completamente elastici.
La distribuzione degli sforzi nei nodi cambia, migliorando la rappresentazione della rigidezza reale della struttura.
Quando utilizzarla?
Quando i collegamenti trave-pilastro o trave-parete sono realizzati con un nodo rigido, come avviene tipicamente nelle strutture in cemento armato.
Quando vuoi una modellazione più accurata e vicina al comportamento reale della struttura.
Quando non utilizzarla?
Se si sta modellando una struttura con travi in acciaio o legno, dove la connessione nodo-trave potrebbe avere una deformabilità significativa.
Se si vuole eseguire un'analisi più conservativa, con lunghezze di calcolo maggiori e momenti più alti nelle travi.
L'uso di questa opzione dipende quindi dal tipo di struttura e dal livello di dettaglio che vuoi ottenere nella tua analisi.

Questa scheda costituisce materiale di approfondimento tecnico e non sostituisce la normativa vigente, i manuali dei programmi di calcolo o la valutazione specifica del progettista.